Una penna geniale, un uomo eclettico, un pilastro nella cultura italiana: Fabrizio De Andrè, detto Faber, è il poeta degli emarginati.
Con gli occhi di Faber
Una penna geniale, un uomo eclettico, un pilastro nella cultura italiana: Fabrizio De Andrè, detto Faber, è il poeta degli emarginati.
La sessantacinquesima edizione di World Press Photo ha una nuova faccia: i premi sono divisi in 4 categorie seguendo anche un approccio regionale, per una maggiore inclusione. Ecco i vincitori.
Le complessità di una società raccontata con gli occhi di un giovane bengalese a Roma, tra immigrazione di seconda generazione, lavoro, vita europea, costumi, Islam e relazioni sociali.
Una poesia di Diauleri per non farci scoraggiare da qualche nuvola in cielo.
I due cantautori realizzano un brano dal groove tutto Anni Novanta che si sofferma sui rapporti interpersonali. Sull’occasione che rappresentano per capirsi. Sul tempo che richiedono.
Una compagnia di danza integrata no profit di Torino, in cui danzatori e danzatrici con e senza disabilità fisico-motoria si esibiscono insieme utilizzando il grande valore espressivo della danza.