La poesia come respiro che nasce e si dissolve. Le parole non cercano di restare, ma di perdersi nell’aria, leggere, libere, come la luce che si consuma nel suo stesso brillare.
Destino del poeta
La poesia come respiro che nasce e si dissolve. Le parole non cercano di restare, ma di perdersi nell’aria, leggere, libere, come la luce che si consuma nel suo stesso brillare.
Una poesia che parla di legami, parole e presenza, anche nella distanza. Franco Arminio ci ricorda che finché possiamo dirci le parole, il tempo rallenta e la malinconia trova spazio per respirare.
Una poesia che scava dolcemente dentro, riportando alla luce estati perdute e profumi che non cambiano mai. È bello che qualcuno ci ricordi che, nonostante tutto, esiste una felicità che rimane.
Mina Gorji è nata a Teheran. A 5 anni si trasferisce a Londra: in questa poesia racconta il suo trasferimento e i pensieri di una vita vissuta in uno stato di s-radicamento e, per molti versi, di sdoppiamento. Oggi insegna al Pembroke College, Cambridge.
Questa è l'arte di cui mi servo, quando qualcosa dentro di me si è spezzato. Così Paola descrive la sua attività di scrittura, e con questa ripartenza riapriamo le poesie del venerdì dell'anno nuovo, sperando di poterci e potervi ispirare con tanti contenuti. Ad maiora!
L’esperienza del dolore e le nostre ferite possono trasformarsi e diventare un dono per gli altri attraverso la creatività: scultura, musica, poesia. Una poesia di Mariangela Gualtieri