La poesia come respiro che nasce e si dissolve. Le parole non cercano di restare, ma di perdersi nell’aria, leggere, libere, come la luce che si consuma nel suo stesso brillare.
Destino del poeta
La poesia come respiro che nasce e si dissolve. Le parole non cercano di restare, ma di perdersi nell’aria, leggere, libere, come la luce che si consuma nel suo stesso brillare.
Una poesia che parla di legami, parole e presenza, anche nella distanza. Franco Arminio ci ricorda che finché possiamo dirci le parole, il tempo rallenta e la malinconia trova spazio per respirare.
Una poesia che scava dolcemente dentro, riportando alla luce estati perdute e profumi che non cambiano mai. È bello che qualcuno ci ricordi che, nonostante tutto, esiste una felicità che rimane.
Mina Gorji è nata a Teheran. A 5 anni si trasferisce a Londra: in questa poesia racconta il suo trasferimento e i pensieri di una vita vissuta in uno stato di s-radicamento e, per molti versi, di sdoppiamento. Oggi insegna al Pembroke College, Cambridge.
Quando ti innamori qualcosa cambia. Inizi a vedere l'arrivo di un treno con gioia e la partenza di un treno con amarezza. Questa poesia la dedichiamo a chi ha una relazione a distanza. A chi come, Paola, ha visto la stazione con gioia e con amarezza.
Con questa poesia, Stefano Benni ci racconta la vera bellezza dell'amore. Buon venerdì!