Siamo Poli Positivi perché portiamo buone notizie in un mondo dove ci viene mostrato solo ciò che va male. Noi invece raccogliamo tracce di speranza e seminiamo sorrisi. Parliamo di bellezza e di arte, di eventi e di attualità, di nuove scoperte e vecchie storie; tutto questo attraverso il nostro blog e i nostri eventi.
La nostra rete
Abbiamo osservato, taciuto, ascoltato e riportato con parole nostre e altrui. Ed eccoci qui, con la mappatura di tutte le realtà e associazioni di cui abbiamo scritto e raccontato negli articoli e nelle interviste sul nostro sito
Promemoria non solo per questo venerdì, non solo per la giornata del 27 gennaio: la guerra non dovrebbe essere nei calendari di nessuno. Nessuno dovrebbe pensare alla guerra come a lavarsi i denti. La guerra non dovrebbe essere “cosa” da tutti i giorni.
La terza edizione nel mio viaggio all’insegna di un titolo: quello di Pasticcera. Non tanto per vantarne l’etichetta, ma perché gli zuccheri concorrono a rendermi ciò che mi piace essere.
Una poesia che sottolinea il potere e la sacralità della mitezza, del lasciare spazio all’altro. Contro le logiche di sopraffazione e prevaricazione, contro la legge del più forte, per un mondo in pace.
Questa è l’arte di cui mi servo, quando qualcosa dentro di me si è spezzato. Così Paola descrive la sua attività di scrittura, e con questa ripartenza riapriamo le poesie del venerdì dell’anno nuovo, sperando di poterci e potervi ispirare con tanti contenuti. Ad maiora!