Era un uomo di tutti, l’amore di tutti, il padre di tutti, amico di tutti, rivale di tutti. Tutto per tutti, perché si ridimensionava in modo tale da lasciare sempre qualcosa di sé ovunque andasse.
Un uomo lunare
Era un uomo di tutti, l’amore di tutti, il padre di tutti, amico di tutti, rivale di tutti. Tutto per tutti, perché si ridimensionava in modo tale da lasciare sempre qualcosa di sé ovunque andasse.
Pensieri liberi che tornano a meravigliare. Parole in viaggio che attraversano i chilometri che separano l’Italia dalla Romania.
Giulio e Beatrice sono innamorati e gestiscono una relazione a distanza, ma il biglietto che lui le lascia prima di salire sul treno potrebbe essere la loro svolta.
Trovatolo in un mercatino, lei si era perdutamente innamorata di quella voluttuosa cornice dorata. Lui giaceva vicino alla finestra, la cui luce facilitava il riflettere dell'immagine di lei su di lui.
Un vuoto tra il prima e il dopo. Un buco che faccia percepire nello stomaco il dolore di Anna e di chi soffre in silenzio, nel buio di una stazione o alla luce della sua camera da letto.
Il massimo pregio di certe persone è poter semplicemente star loro vicino, ancor prima di prenderle come parte di sé.