Emozioni e cucina per aiutare gli altri: l’impegno di una giornalista italiana

Questa cosa proprio non mi va giù, mi sono mangiato il fegato dalla rabbia: questi e molti altri proverbi suggeriscono un legame inscindibile tra emozioni e alimenti e c’è chi da questo legame ha costruito un’arte, una professione, una missione di vita. 

Il suo nome è Gloria Brolatti, giornalista e food blogger che, dopo aver lavorato anni nelle redazioni di giornali, decide di dedicarsi alla cucina emotiva. «La cucina ha molte valenze» ci racconta in un’intervista: «è etica, sociale e benefica». 

Oltre a curare la rubrica Un’emozione (una ricetta ogni giovedì sul quotidiano Il Giorno) Gloria ha il suo blog Emoticibo e un’associazione.

Lo scopo?  Divulgare una corretta cultura del cibo attraverso corsi, conferenze, pubblicazioni nell’ambito dell’anti-spreco e della «cucina dei ricordi». Gloria  ammette: «Sono un po’ fissata con questo argomento, da quando ho letto il romanzo Come l’acqua per il cioccolato (di Laura Esquivel), dove le emozioni diventano cibo e viceversa». «Inoltre, dopo un corso di cucina», continua Gloria «mi si è aperto un mondo: ho capito che i piatti preparati con cura e dedizione possono generare benefici a vari livelli».

Oltre alla cucina, infatti, ha un’altra ambizione: quella di aiutare chi ha bisogno. Lo fa raccogliendo fondi, organizzando gare culinarie chiamate Anche le pentole hanno un cuore, dove il ricavato va a diverse Onlus che si occupano di bambini in difficoltà. In occasione di una di queste iniziative incontra Operation Smile, di cui l’allora presidente Santo Versace la nomina ambasciatrice. 

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Gloria racconta, Operation Smile « è formata da medici volontari, infermieri ed altri operatori sanitari provenienti da oltre 80 Paesi del mondo che curano gratuitamente persone nate con malformazioni al volto come la labiopalatoschisi. In Italia ha sede a Roma: i medici sono molto seri e ho molta fiducia in loro. A Milano esiste un progetto Smile House, Centro di diagnosi, cura, formazione e ricerca attivo dal 2011 presso l’Ospedale San Paolo. Curano e sostengono i bambini dalla diagnosi prenatale all’adolescenza, grazie anche all’aiuto dei logopedisti e al sostegno psicologico alle famiglie». 

Da qui nasce un nuovo progetto: Gloria crea una collana di libri e ricette, più accessibile a tutti, in grado di strappare un sorriso a chi compra il libro, che sperimenta le proprie abilità culinarie, e per i beneficiari diretti del ricavato del libro, ovvero i bambini della Onlus.«Il cibo e il sorriso sono più che mai uniti in questa patologia. Il filo conduttore di queste iniziative è, ancora una volta, il cibo, che si intreccia con le emozioni positive. Siamo felici tutti: i bambini, chi ci aiuta comprando il libro e io». 

Attualmente, sono usciti 5 volumi, tra cui: A Tavola con le arance, Dall’antipasto al dolce, A Tavola con le quattro stagioni, A Tavola con i piatti della tradizione e A tavola presto & buono. Ognuno ha una storia particolare da raccontare, anche in base ai diversi sponsor che hanno collaborato alla produzione dei vari libri. 

Ed ecco le parole di Gloria a proposito dell’ultimo libro uscito, A tavola con il riso, con la prefazione dello chef stellato Giancarlo Morelli: « Questa mia nuova impresa editoriale vuole arricchire di un importante alimento, come il riso, la collana da me ideata. Ancora una volta un progetto di cucina solidale si conferma un importante veicolo per realizzare raccolte fondi mirate a progetti sociali di grande rilievo».

In ultimo la giornalista sottolinea che cucinare è una gioia che non si può negare a nessuno: «è come il Walzer: se tu non conosci i passi, rischi di inciampare. Non basta farsi trasportare dalla musica, bisogna essere guidati passo per passo, non c’è nulla di scontato. Infatti, anche chi non ha mai cucinato mi dice che è molto soddisfatto!» 

alta cop a tavola col riso

A tavola con il riso arricchisce la vasta gamma di regali solidali proposti dalla Fondazione in occasione del Natale. Il volume si può acquistare sul sito della Fondazione e a fronte di un prezzo di copertina di € 20, si offre un sostegno concreto ai bambini curati donando 10 kit chirurgici composti da un telo chirurgico, mascherine, saponi disinfettanti, camici e guanti sterili.

Nessuna scusa: i regali di Natale per madri, suocere, e amici fuorisede sono sistemati!

Anna Vaccari

© Credit immagini: courtesy Gloria Brolatti + link