Ricominciamo l’anno con un augurio: non prendiamoci troppo sul serio. Un inno alla vita scritto da Nazim Hikmet per ricordarci “che nulla è più bello, più vero della vita.”
Alla vita
Ricominciamo l’anno con un augurio: non prendiamoci troppo sul serio. Un inno alla vita scritto da Nazim Hikmet per ricordarci “che nulla è più bello, più vero della vita.”
Poesia inedita di Gabriele Airaudo, parole scritte durante l’esperienza del Treno della Memoria nel 2019. Lidice oggi è un comune della Repubblica Ceca. Durante la Seconda guerra mondiale era un villaggio che faceva parte del Protettorato di Boemia e Moravia del Terzo Reich e fu completamente distrutto nel giugno del 1942 come rappresaglia da parte degli occupanti nazisti. Tutti gli uomini del villaggio furono fucilati davanti alle loro famiglie. Tutte le donne e tutti i bambini furono separati, portati in diversi campi di concentramento dove morirono massacrati. Il villaggio fu incendiato e saccheggiato, gli edifici distrutti con l’esplosivo, gli animali macellati, i sepolti dissotterrati. Oggi, nel luogo del massacro di Lidice, una grande distesa verde illuminata dai raggi del sole abbraccia i resti delle scuole, delle case, dei cimiteri, delle strade e dei negozi degli abitanti di Lidice.
Con questa poesia di Rilke, salutiamo Gennaio. il mese che ha aperto le porte ad un nuovo mondo: il "candido giorno" prende sempre più piede nelle nostre vite e salutiamo pian piano lo stanco "manto di neve".
Il tempo è come un setaccio, trattiene solo ciò che è importante. Anche nelle relazioni. Una poesia di Andrés Ixtepan.
Ada Negri è stata una scrittrice, poetessa e insegnante italiana. “Neve”, con il suo ritmo pacato e delicato, rimanda proprio alla caduta lenta e soave dei fiocchi di neve. Tuttavia, sotto il bianco mantello si nasconde un messaggio più profondo che rimanda ad un tiepido sentimento di malinconia.
Con questa poesia di Pascoli, il Natale è alle porte.