Ho infilato a un ramo una poesia

Ho infilato a un ramo una poesia, che lotta e non si lascia afferrare dal vento. Mi chiedi: «Sfilala, non scherzare». La gente passa. Guarda. Si stupisce. L’albero brandisce la poesia. Non dobbiamo discutere. Dobbiamo proseguire. «Ma non te la ricordi». – «È vero, però domani te ne scriverò una nuova. Vale agitarsi per simile sciocchezza! … Continua a leggere Ho infilato a un ramo una poesia

Eppure mi rialzo

Puoi infangarmi nella storia con le tue amare, contorte bugie. Puoi schiacciarmi nella terra ma, come la polvere, io mi rialzo. La mia sfacciataggine ti disturba? Perché sei afflitto dallo sconforto? Perché cammino come se avessi pozzi di petrolio che pompano nel mio salotto. Proprio come le lune e i soli, con la certezza delle … Continua a leggere Eppure mi rialzo

Ora che sale il giorno

Finita è la notte e la luna si scioglie lenta nel sereno, tramonta nei canali. E’ così vivo settembre in questa terra di pianura, i prati sono verdi come nelle valli del sud a primavera. Ho lasciato i compagni, ho nascosto il cuore dentro le vecchie mura, per restare solo a ricordarti. Come sei più … Continua a leggere Ora che sale il giorno

Bambino

Bambino, se trovi l’aquilone della tua fantasia legalo con l’intelligenza del cuore. Vedrai sorgere giardini incantati e tua madre diventerà una pianta che ti coprirà con le sue foglie. Fa delle tue mani due bianche colombe che portino la pace ovunque e l’ordine delle cose. Ma prima di imparare a scrivere guardati nell’acqua del sentimento. … Continua a leggere Bambino

Veder cader le foglie

Veder cadere le foglie mi lacera dentro soprattutto le foglie dei viali  soprattutto se sono ippocastani  soprattutto se passano bimbi  soprattutto se il cielo è sereno  soprattutto se ho avuto, quel giorno,  una buona notizia  soprattutto se il cuore, quel giorno,  non mi fa male  soprattutto se credo, quel giorno,  che quella che amo mi … Continua a leggere Veder cader le foglie