Amicizia: istruzioni per l’uso

Il 30 luglio 2011 l’ONU stabilisce la Giornata mondiale dell’amicizia, basandosi sull’idea di amicizia come promotrice di una cultura di pace e di unione tra i vari popoli nel mondo.

Non esiste una definizione universale per questo termine, poiché si tratta di una definizione soggettiva che ogni individuo deve ricercare dentro di sé. 

L’amicizia è un sentimento che nasce in maniera naturale e spontanea; è un sentimento che non può essere comprato materialmente perché l’amicizia trascende la quantità dei soldi, di beni materiali, anche il colore della pelle o la religione di appartenenza. Prendendo la citazione di Antoine de Saint Exupéry ne “Il piccolo principe”:

«gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici»

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L’amicizia è quel sentimento che non conosce confini, perché gli unici confini sono posti dall’uomo sulle carte geografiche. Sono dei confini geopolitici, ma l’amicizia non si riduce a questo, come dice Sergio Bambarén «per i veri amici nessun posto è lontano».

È interessante pensare questo sentimento come parte integrante della natura, paragonato a un fiore, che può nascere ovunque e in qualsiasi circostanza con la dovuta pazienza, dedizione e tanta cura. L’amicizia è un sentimento forte quanto delicato, ma mai fragile. Spesso ci sembrerà che il gambo del fiore si stia per spezzare; in realtà può solo piegarsi, ma mai spezzarsi. Il gambo non potrà nemmeno sfilacciarsi, perché il sentimento che lega quelle due persone le rende inscindibili. Come citato da Aristotele «l’amicizia è un frutto che matura lentamente»

«Bisogna essere molto pazienti. In principio tu sederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono fonte di malintesi. Ma ogni giorno, tu potrai sederti un po’ più vicino…»

Bisogna soltanto ripararlo dalle intemperie, ovvero gli ostacoli che le situazioni della vita ci pongono lungo la nostra strada. Se ci prendiamo cura di quel fiore, allora la pioggia non lo bagnerà, il vento non lo staccherà e il gelo non lo ghiaccerà. 

«è il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante». 

Proteggere quel fiore equivale a proteggere quel sentimento d’amicizia che abbiamo deciso di costruire con una determinata persona.

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Fare amicizia vuol dire creare dei legami 

«Che cosa vuol dire addomesticare?» chiese il piccolo principe

«E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire «creare dei legami»

«Tu fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe, uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo»

Marta Federico

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