La ricetta per far rinascere Borgotufi sono due giovani chef

Borgotufi, un paesino rurale nel comune di Castel del giudice in Molise, è un esempio per i tantissimi borghi dell’Italia Centro-Meridionale fuori dalle rotte del turismo di massa.

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Qualche anno fa le case si sbriciolavano e lo spopolamento era un fenomeno dato per certo. Invece la storia è andata diversamente. Le case sono state trasformate in un albergo diffuso, grazie a un’iniziativa di una cordata di imprenditori locali. Si sono create così nuove possibilità di lavoro, coniugando le punte di diamante del territorio. Grazie alla cultura gastronomica del territorio e in particolare alla scuola di cucina del famoso chef Niko Romito a pochi chilometri di distanza, a Borgotufi è stata possibile un’inversione di tendenza. 

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Giusy Trapasso e Alessandra di Paolo, studentesse di Romito, portano avanti il progetto. È un lavoro di squadra. Alessandra di Paolo, 29 anni, si dedica alla cucina: «Qui è tutto così vicino, così genuino, così naturale. Cucinare diventa quasi spontaneo, bisogna solo stare attenti a non fare brutti gesti per non rovinare quanto di buono offre la natura». Giusy Trapasso è hotel manager ed è convinta della riuscita del progetto: «Che vinceremo. Ne sono certa. Qui tutto tifa per noi: la natura, l’ambiente, la campagna, la scuola di un grande maestro, il cibo buono, il relax e la voglia sempre più diffusa di scoprire un turismo sano, diverso, a dimensione umana. Borgotufi rappresenta innanzitutto una dichiarazione unanime d’amore da parte dei suoi abitanti per un territorio dalla bellezza primitiva, di grande rilievo storico, enogastronomico e naturalistico».

Un progetto ambizioso e un territorio che sarebbe bello visitare e scoprire!

Valeria Molinari

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