Connessioni Culturali: visite guidate e viaggi impossibili dal divano di casa propria

Era il lontano maggio 2020 quando scovai il progetto di Connessioni Culturali, “una serie di incontri virtuali che [permettono] tour difficili da realizzare o addirittura impossibili nel mondo reale, in compagnia di artisti, monumenti, siti archeologici, letteratura, storia dell’arte e bellezze naturali.”

Era una modalità relativamente nuova allora, quella di poter usufruire del mondo e incontrare gli amicə comodamente dal proprio letto, nonostante già esistessero da tempo app per incontrarsi online. È in questo panorama che prese piede il progetto di Milanoguida, per fare in modo che l’arte non si spegnesse del tutto in quei lunghi mesi di stallo pandemico. E che le persone che lavoravano nell’industria dell’arte, avessero modo di continuare. 

“Abbiamo voluto non replicare le visite guidate che facciamo di persona, ma sfruttare l’occasione [di usare il virtuale] per fare dei servizi di approfondimento o complementari a quelli che facciamo in presenza” mi racconta Gabriella Ragozzino, Chief Executive Officer di Milanoguida, che ha seguito il progetto online fin dalle suo origini.

Il primo incontro che seguii fu quello sull’arte di Gauguin e mi ricordo che rimasi sorpresa dal fatto che ci fossero tante persone connesse. La gente all’epoca ancora cercava di normalizzare strumenti di incontro online come Zoom e Google Meet, aveva problemi di connessione, parlava senza aprire il microfono o si dimenticava di chiuderlo, liberando in quest’ultimo caso a noialtri partecipanti l’accesso alle voci della famiglia nel salotto di casa sua.

Arearea, P. Gaugin (1982)

Tutto si spostava online: dalla scuola al lavoro, dalle sedute di psicoterapia alle sessioni di workout. E anche l’arte, le mostre, i musei, quegli spazi pubblici per antonomasia, si andava visitandoli dalla telecamera del proprio computer, sbirciandone le sale deserte e le opere famose dal proprio divano.

L’idea all’inizio era quella di “far digerire l’online, [e per farlo] abbiamo pensato a quelle che potevano essere le possibilità che offre: ingrandire un quadro o di un artista farne una monografia saltando da un’opera all’altra, cosa che di persona non potresti mai fare”.

Il più recente incontro al quale ho partecipato è stato quello sulle meraviglie archeologiche di una Siria martoriata da anni di guerra civile. Bombardamenti che non hanno risparmiato i luoghi dell’arte e della cultura, i musei e i siti archeologici. 

Nonostante sia ben diverso illustrare le meraviglie dell’arte rinascimentale in presenza o online, “molte delle guide lo hanno accolto di buon grado anche perché dava loro la possibilità di parlare di argomenti che stavano loro a cuore o dei quali erano esperte e che non avevano modo di trattare nelle visite reali”. 

Tanti incontri, tante persone dall’altro lato dello schermo e la possibilità di essere accompagnatə nella visita guidata di luoghi dell’arte e dipinti dalla competenza di guide esperte, con le quali interagire, alle quali fare domande, per scoprire anche una Siria che altrimenti mi sarebbe stato impossibile “visitare”.

Il calendario delle prossime visite guidate online è disponibile su: https://www.milanoguida.com/connessioni-culturali/

Gaia Bugamelli