Mobilità sostenibile e challenge a emissioni zero

Oggi è la Giornata mondiale della bicicletta, nata in Francia nel 1791, anno in cui Mède de Sivrac progetta e costruisce il suo ‘celerifero’. Ad oggi abbiamo a disposizione migliaia di modelli tra cui scegliere, biciclette sempre più pratiche e funzionali. Chi come me vive in città sali e scendi come Genova benedice l’invenzione della pedalata assistita; chi vive in pianura come Milano o Torino ambisce a possedere un velocipide iperleggero, pratico e veloce, oppure alla cara e vecchia Graziella, confortevole ed elegante. È il momento giusto per acquistarne una se non l’avete, utilizzando il ‘bonus bicicletta’ o ‘bonus mobilità’: un contributo pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad esempio monopattini, hoverboard e segway) o per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture

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Per il bene dell’ambiente: evitando di affollare le strade con veicoli a motore privati e per ridurre l’afflusso nei mezzi pubblici è il caso di rispolverare quelle vecchie e sane abitudini di un tempo, in fondo non è da molto che esistono macchina e treni ad ogni ora per portarci a spasso in città… Se non volete trasformarvi in ciclisti provetti e iniziare a fare tutti i giorni Monza Milano in bici per percorrere lunghe distanze potete scegliere l’alternativa di associare un trasporto pubblico alla bici; magari una bici pieghevole che occupa poco spazio.

Per motivarvi e rendervi più consapevoli potete partecipare alla Month Bike Challenge, iniziativa che sensibilizza all’uso della bici tramite i suoi canali social sfida ogni mese i followers con una competizione: utilizzare il più possibile la bici e a misurare i km percorsi, i soldi di benzina risparmiati e la Co2 non emessa. Per saperne di più clicca qui.

La bicicletta rimane la protagonista indiscussa della mobilità ecosostenibile, non solo eco ma anche sicura per la nostra salute; sostituisce egregiamente un motociclo o un’automobile per brevi e medi spostamenti all’interno delle nostre città e paesi in meno tempo e godendoci gli spostamenti mantenendoci in forma, le città si stanno attrezzando per rendere le strade più sicure con piste ciclabili e percorsi dedicati. Più saremo a fare una scelta sostenibile e più, pedalata dopo pedalata, otterremo diritti e strumenti per muoverci in maniera sicura e agevole. Ricordiamo di essere responsabili nella guida e utilizzare tutte le precauzioni per essere ben visibili e udibili, anche durante le ore notturne evitando così incidenti. Sono fortemente consigliati i caschi di protezione per tutelare la vostra salute. 

Come disse Marc Augé, l’idea di una città in cui prevale la bicicletta non è pura fantasia: ora spetta a noi dimostrarlo.

Sofia De Simone

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