Caffè Lanterna: un caffè innovativo e giovane che dà voce ai ragazzi di oggi

‘Parliamo e non chiudiamoci in noi stessi’: è un po’ il motto di questo gruppo di giovani universitari che da un semplice giornalino scolastico del liceo Cassini hanno fondato l’associazione Caffè Lanterna. Il nome vuole rappresentare un momento di convivialità, scambio di idee e incontri, e si lega al territorio su cui agisce l’associazione, Genova

Ci ricordano un po’ l’Europa, in particolare la Francia, del Settecento, quando la Cultura usciva dai salottini aristocratici per entrare nei luoghi comuni, i pub e i caffè. Il Caffè è un ambiente caldo e rumoroso, bohemien, anticonformista, animato da scrittori, filosofi e artisti che discutono di attualità e di innovazioni.

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L’obiettivo?

Come ci racconta il fondatore e presidente, Filippo, tutto è partito dallo svolgimento di dibattiti presso il liceo in vista delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. I dibattiti del Caffè sono aperti a tutti e vogliono essere un’occasione per esprimere le proprie idee e condividerle con gli altri. L’obiettivo, infatti, non è quello di informare o fornire nozioni e opinioni preconfezionate ma di discutere riguardo l’attualità, «su temi che riguardano i giovani, su temi letterari e filosofici, in modo da far sentire ognuno direttamente coinvolto». 

Legati al proprio territorio…

I dibattiti inizialmente si svolgevano in una sede del Tatabox, un’altra realtà giovanile di Genova, ora la biblioteca comunale mette a disposizione un’aula gratis. Questo legame con le istituzioni del Comune e con le altre associazioni del territorio è fondamentale per un’iniziativa di cittadinanza attiva e di presa di coscienza del proprio territorio. 

Ma come si svolgono questi dibattiti?

Lo staff del caffè fornisce tramite i social il tema che si andrà a trattare e qualche informazione a riguardo, il luogo e anche qualche spuntino. Per ogni punto della discussione il moderatore fornirà alcune linee guida e parole chiave, con un supporto multimediale. Dopodichè ognuno potrà riflettere ed esprimere la propria opinione con interventi regolati. Non è obbligatorio parlare, si può anche semplicemente osservare

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Il futuro?

Il Caffè Lanterna, però, non è solo dibattiti, infatti, in programma da dicembre è stato introdotto il ‘caffè ristretto’, e non si tratta di un dibattito breve, ma di un incontro svolto con modalità differenti e ospiti esterni. 

Questa nuova idea è nata dal sentimento di legarsi maggiormente al proprio territorio e coinvolgere altre associazioni attive su di esso. Il primo ‘caffè ristretto’ è nato in collaborazione con il comitato genovese di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, e si è svolto sotto forma di tavola rotonda. Per cui non solo ci si scambia opinioni, ma si lavora per dare una risposta, una soluzione, alle domande o problemi che queste associazioni affrontano nel loro quotidiano. 

Se siete genovesi o se passate a Genova qualche giorno e vi interessa il tema proposto, partecipare non costa nulla, anzi in cambio potreste fare nuove conoscenze (oltre a caffè e cibo gratis!), ma soprattutto avrete l’occasione di esprimere la vostra opinione su argomenti di attualità tra giovani universitari, in uno spazio accogliente!

Maddalena Fabbi

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