Dieci consigli pratici per prendersi cura di sé in maniera più green

Oggi proponiamo dieci consigli pratici per essere più green nella propria beauty routine: scopriamo insieme cosa c’è di dannoso per l’ambiente all’interno dei prodotti per la cura personale e della cosmesi, beni (purtroppo) di largo consumo. Con pochi piccoli gesti potrai impattare meno sull’ambiente ed essere più in armonia con la natura!

  1. Iniziamo dallo Spazzolino, elemento protagonista per la cura della nostra igiene orale. Lo spazzolino deve essere cambiato frequentemente: nell’arco di una vita se ne utilizzano in media circa trecento! Quindi, anziché comprare uno spazzolino di plastica non riciclabile, utilizziamo quelli in bambù e setole naturali, ce ne sono di più tipi: per non danneggiare le gengive, con carboni attivi sulle setole per denti più bianchi e una miglior pulizia. Insomma, una vasta gamma di prodotti a disposizione cento per cento riciclabili! Inoltre, anche durante il lavaggio si può fare la differenza, stando attenti a tenere chiusa l’acqua del rubinetto quando non è necessaria, poiché si perdono ben dodici litri di acqua al minuto!

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  2. Esiste poi un olio per denti alternativo al tradizionale dentifricio, un prodotto vegan, sicuro, senza nessun conservante e piacevole da gustare. Manterrà i vostri denti più bianchi e un alito fresco, quasi ad impatto zero! Se volete utilizzare un prodotto in pasta invece prediligete quelli con ingredienti naturali e senza microplastiche. Infatti, tutte quelle piccole sfere pulenti all’interno della pasta del dentifricio sono microplastiche, attenzione! Inoltre, evitate quando non è necessario l’utilizzo di prodotti inquinanti e aggressivi come il colluttorio.

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  3. I dischetti detergenti sono tra i migliori amici delle donne per struccarsi accuratamente tutte le sere: quelli tradizionali sono prodotti monouso, un bello spreco! Per essere più sostenibili potete utilizzare dei dischetti struccanti riutilizzabili e già imbevuti di lozione struccante, comodissimi anche per chi viaggia. In alternativa, esistono addirittura dei delicati dischetti detergenti lavabili, da riutilizzare all’infinito: si mettono a bagno o in lavatrice, et voilà!
  4. Cotton fioc riciclabili, il cotton fioc è diventato uno dei simboli dell’inquinamento da plastica nei mari. Scegliendo prodotti in bambù e cotone si opta per materiali sostenibili e riciclabili; nel caso del bambù esso è anche una risorsa naturale rinnovabile.

  5. Come metodo di depilazione prediligete un metodo che non utilizzi oggetti monouso: in generale i rasoi elettrici hanno il vantaggio di essere durevoli nel tempo, l’importante è dunque evitare i rasoi usa e getta! In particolare, per gli uomini ne esistono in bambù, una bella idea regalo!
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  6. Per una pulizia del viso green non utilizzate prodotti aggressivi e molto inquinanti: ricordiamoci che l’industria della cosmesi è tra quelle con più alto impatto ambientale! Si possono sprecare meno confezioni d’imballaggio e prodotti chimici preparando per esempio dei fumenti. Infatti, basta scaldare l’acqua, mescolata con qualche goccia di oli naturali e aggiungendo per esempio lavanda, teatree o timo, per poi purificare la pelle espondendo il volto al vapore per almeno dieci minuti.

  7. Per esfoliare la pelle esiste un metodo casalingo molto semplice e di recupero di scarto: si possono trasformare i fondi di caffè della moka e del sale grosso in un fantastico scrub. Un metodo tradizionale, ma soprattutto di poca spesa e tanta resa! La caffeina ha un effetto rinvigorente e combatte l’accumulo di grassi e la cellulite.

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  8. Quando ci laviamo i capelli dovremmo stare attenti allo shampoo che scegliamo: sono spesso ricchi di sostanze che nuocciono all’ambiente con l’impiego di agenti schiumogeni. Tuttavia, a guardarsi bene intorno si trovano anche prodotti di aziende che hanno una produzione altamente sostenibile per l’ambiente e per il sociale. Per esempio, le materie prime di cui sono composti i prodotti di questo shampoo sono conflict free, biologici, vegan e senza conservanti.

  9. Per nutrire i capelli lunghi ed essere pronti a fare swishh… al posto del balsamo usare gli oli! Il balsamo, oltre a presentare gli stessi problemi dello shampoo, è sconsigliato da una buona parte di parrucchieri. Solo gli impacchi nutrienti sono realmente efficaci, poiché il balsamo agisce solo come districante: perciò il consiglio è eseguire degli impacchi con olio, per esempio di oliva, per avere effetti benefici su cuoio capelluto e fibra.

  10. Dulcis in fundo, al posto del gel per il vostro stayling si possono usare prodotti naturali. Per esempio, vi proponiamo questo prodotto composto da creto, burro di cacao biologico equosolidale, tofu e con olio extravergine di cocco e olio di argan prodotto da una cooperativa di donne in Marocco che permette di arricchire le chiome senza appesantirle.
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Speriamo dunque che con questi consigli possiate utilizzare più prodotti naturali ed ecosostenibili per prenderci cura della terra, diventando anche più belli: dobbiamo iniziare ad avere delle accortezze in più nei confronti del nostro Pianeta se vogliamo aiutarlo a non arrivare ad un punto di non ritorno!

Sofia D.

© Credit immagini: link + link + link + link + link + link

 

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