L'amore trasfigura la nostra visione del mondo, e i luoghi che abitiamo. Una poesia di Franco Arminio.
Abbiamo bisogno di un luogo
L'amore trasfigura la nostra visione del mondo, e i luoghi che abitiamo. Una poesia di Franco Arminio.
Si dice che gli alberi hanno memoria e “riescono” a ricordare le loro esperienze d’origine. Le radici delle Betulle di Auschwitz-Birkenau «rimarranno forti» per non dimenticare ciò che è accaduto e per ricordare che può accadere di nuovo. Le Betulle di Auschwitz-Birkenau rimangono per darci Speranza. Poesia inedita di Elisa Tunnera, parole scritte durante l’esperienza del Treno della Memoria nel 2019.
Inizia febbraio. Un mese di attesa. Attendiamo con ansia l’arrivo della primavera e dei suoi fiori: li pensiamo così scandalosamente belli e fragili rispetto al rigido clima invernale in cui ora siamo immersi.
La vita è un viaggio. Da passeggeri, a volte, sembra di stare fermi e vedere tutto scorrere davanti ai nostri occhi. Altre volte invece ci accorgiamo di essere noi a influenzare il corso degli eventi, a cambiare le carte in tavola. La cosa più importante? Saper riconoscere il luogo che chiamiamo casa.
Il Poeta attraverso l'immagine dei fiumi rievoca le sue radici. Come affermava il filosofo Henri Bergson, la memoria è "il fondo stesso dell'esistenza cosciente" e con queste parole Ungaretti penetra in fondo al suo vissuto, portandoci dal suo "Io" passato al suo "Io" presente.
Questo racconto poetico di Gianni Rodari è un viaggio nella fantasia. Le parole dell’autore ci trasportano in un mondo incantato e immaginario che celebra la magia del Natale.