C’è spazio per ogni cosa nel respiro del cielo
Ogni anno chiediamo alla redazione del Polo di scegliere un libro e di consigliarlo per l’estate.
Probabilmente trascorrerai i mesi estivi lavorando o in una lunga vacanza al mare, ma pensiamo che un libro possa sempre tenerti compagnia. In ogni caso, l’estate è la stagione migliore per recuperare una vecchia lettura o aggiornare la propria lista con libri pubblicati di recente.
Splendeva l’innocenza, roberto camurri (NNE editore, 2025)
L’estate, quella della maturità e poi quella della vita che inizia a crescere, l’amore, la lotta e il G8 di Genova a fare da sfondo a vite immaginarie, a colpe e legami che si increspano tra la salsedine della Liguria
– Feffa

“Vite minuscole” di Pierre Michon (Adelphi 2023)
Lo consiglio perché è un viaggio a ritroso per scoprire che dietro a ogni esistenza c’è una costellazione di vite dimenticate e mute, a meno che non si decida un giorno di ridare loro la parola. Vite umili ma al tempo stesso grandi nel condividere le sofferenze, le riflessioni e i sogni che l’umanità ha da sempre.
– Elena

Siddharta di Herman Hesse (Adelphi, 1975)
L’importanza del libro risiede nel mostrare perché la ricerca interiore è importante e come si può farla al di fuori di qualsiasi dottrina.
– Christian

Vicolo Cannery di John Steinbeck (Bompiani, 2012)
Mostra come i vari aspetti dell’animo umano si mettano in relazione vicendevolmente. I lati più bassi e più alti dell’uomo convivono nel libro in un’armonia unica che solo chi legge può apprezzare.
– Luca

Mole’s quite place di Jane Chapman (Little Tiger, 2023)
Talpa ama la compagnia degli altri animali del bosco ed è la prima a ospitare tutti quanti nella sua casa sopra l’albero. Ma ogni tanto ama anche lei il riposo, rimanere da sola con se stessa. Per pensare e rigenerarsi.
-Marta

Insegnare il pensiero critico: saggezza pratica di bell hooks (Meltemi)
Mette in luce l’importanza dell’educazione e il suo ruolo nel trasformare la società e mostra come il pensiero critico sia una pratica di libertà essenziale per smantellare le ingiustizie e costruire un mondo più equo. Vi farà riflettere profondamente sul modo in cui impariamo e su come possiamo diventare cittadini più consapevoli e attivi.
-Patti

Le strade del té, Lucie Azema (Tlon, 2023)
Sapevi che esistono solo due modi per chiamarlo? Thé o chai, il nome cambia in base al tipo di viaggio che ha percorso per arrivare a destinazione. Dal Regno Unito alla Cina, in questo saggio si parla della sua storia e dei riti sociali dietro poche foglioline che vengono immerse nell’acqua bollente (scoprirai che non è tutto qui). Lo consiglio anche perché Azema è una viaggiatrice e questo saggio ha un po’ il sapore di un libro di avventure, di popoli e di storia.
-Francesca

Grazie per aver letto fin qui! Ti ricordiamo che per altri consigli letterari puoi trovare Libri in Pillole sul blog del Polo Positivo. Consigli di rito: metti la protezione solare e non uscire nelle ore più calde 🙂
La citazione iniziale è tratta da Luce d’estate- ed è subito notte, di Jón Kalman Stefánsson (Iperborea, 2013).
Buona lettura
La redazione