Una lettera d’amore ritrovata dopo 77 anni

Screenshot 2019-01-20 at 21.03.16.pngUna storia quasi da film: nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, due giovani si scambiano lettere. Lei, Phyllis, vive nel Wiltshire, Inghilterra; lui, Bill Walker, è un soldato partito in servizio per l’India. Un giorno, per posta arriva la proposta di matrimonio e lei risponde. È un sì. Poi più nulla, per settantasette anni.

Phyllis ora di anni ne ha novantanove ed è la signora Ponting. Ha sposato Reginald dopo che il suo primo marito, Jim Holloway, è morto lasciandole quattro figli, altrettanti nipoti e sette pronipoti. Si è costruita una nuova vita, non avendo più avuto notizie del fidanzato.

Poi la sorpresa. Un gruppo di archeologi marini ha trovato in fondo al mare, a trecento miglia dalla costa irlandese, la nave cargo che trasportava la risposta di Bill, affondata dagli U-Boat tedeschi nel 1941. Centinaia di lettere di soldati sono state riportate alla luce e la signora Ponting è stata rintracciata grazie a The One Show della BBC.Screenshot 2019-01-20 at 21.03.21.png

Così dopo settantasette anni, Phyllis ha potuto leggere quello che Bill aveva da dirle: «Ho pianto di gioia. Non ho potuto trattenermi. Se solo sapessi quanto mi hai reso felice, cara. – scriveva il soldato – Avrei voluto fossi qui quando ho aperto la tua risposta.»

La vita di Phyllis sarebbe stata molto diversa se avesse ricevuto la lettera in tempo e se avesse avuto modo di riunirsi con Bill: «Ci saremmo sposati. Mi amava molto – racconta la quasi centenaria signora Ponting – ma non credo sia sopravvissuto alla guerra, altrimenti sarebbe venuto diretto al mio indirizzo in Roseland Avenue».

Oggi Phyllis ha finalmente avuto la conferma che le intenzioni e i sentimenti di lui non erano cambiati. Conserva una copia della lettera, che al momento è esposta insieme alle altre centinaia reduci del naufragio, all’interno della mostra Voices from the Deep al Postal Museum di Londra.Screenshot 2019-01-20 at 21.03.27.png

Insomma, c’è ancora speranza anche per gli aspiranti maghi: può darsi che anche la vostra lettera di accettazione ad Hogwarts sia andata dispersa in fondo al mare. Attendiamo fiduciosi.

 

 

Carolina S.

© Credit immagini: link + link

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.