Alex e Andrew sono in vacanza a Bali quando, giorno dopo giorno, notano che i pescatori locali tornano sempre dalle loro notti di lavoro con poco pesce ma con cumuli di plastica raccolti nelle reti. Fanno delle ricerche e scoprono che si stima che nel 2050 ci sarà più plastica che pesce nei nostri mari. Gli viene dunque in mente di trovare un modo per offrire un compenso a questi pescatori in difficoltà, affinché continuino a raccogliere i rifiuti, ricevendone un guadagno economico.

4Ocean nasce da questo. L’azienda vende online braccialetti creati da materiali biodegradabili e riciclabili e il denaro ricavato sostiene l’attività di pulizia dei nostri mari e delle nostre coste.

Quando si parla di ecologia, si pensa di solito ad attività no profit, senza scopo di lucro, non a un’azienda strutturata e generatrice di guadagni. In questo caso, invece, si tratta di questa seconda realtà: due ragazzi appassionati di surf e amanti dell’oceano, hanno creato, a partire dalla loro personale spinta ad aiutare l’ambiente, un vero e proprio business.

Screen Shot 2018-04-22 at 21.00.38.pngOgnuno di noi può sostenere questa causa comprando un braccialetto sul sito: ciascun acquisto permette di rimuovere 1 kg di spazzatura.

In solo un anno i traguardi raggiunti sono formidabili: 250.000 kg di rifiuti raccolti, attività di pulizia svolte in sedici spiagge in tutto il mondo, sette capitani di pescherecci assunti che lavorano ogni giorno per raccogliere rifiuti.

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Tutti i mesi 4Ocean propone un braccialetto limited edition, dedicato a una particolare causa: essendo aprile il mese in cui si celebra il World Earth Day, ad esempio, il bracciale proposto andrà a supportare l’attività di rimboschimento di migliaia di alberi svolta dal Canopy Project.

Queste storie ci fanno comprendere come sia possibile per ognuno di noi dare il proprio contributo nella lotta contro l’inquinamento: basta appoggiare iniziative come questa. Poi, magari, un giorno, qualcuno di voi avrà pure la buona idea di fondare un progetto come questo.

P.s. Nel caso avvenisse, ovviamente fatelo sapere al Polo Positivo! 

Giulia V.

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