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Conosci un modo facile per mettere in contatto esperti dell’arte e istituzioni culturali provenienti da tutto il mondo? La risposta è Vastari, l’azienda londinese che ha creato una piattaforma online per connettere produttori di mostre, collezionisti privati e musei per la creazione di mostre temporanee ed itineranti.

Tramite questa piattaforma, le istituzioni risparmiano tempo e denaro, in quanto scelgono mostre ad hoc senza spreco di risorse. Vastari dà inoltre chiarezza nei movimenti finanziari, fornendo dei range di prezzo sui costi delle mostre itineranti.

L’azienda sta effettuando una ricerca nel settore museale che non era mai stata realizzata prima, inferfacciandosi con le istituzioni in tutto il mondo. Lo scopo è elaborare il primo report sulle prassi dei musei, in termini di relazioni tra istituzioni, mostre e collezioni. Non è tutto: per rendere il servizio sempre più efficace, Vastari chiede ai suoi clienti di dare un giudizio sulla piattaforma, migliorando la comunicazione.

«Si tratta di un’azienda che cerca di costruire ponti tra persone e istituzioni nel mondo dell’arte. Il nostro obiettivo è costruire questi ponti attraverso l’uso del digitale», afferma il data analyst di Vastari, Oliver T Hajjar. La T di Vastari sta forse per tecnologia? Probabilmente sì, se pensiamo allo scopo dell’azienda: fornire un nuovo servizio per migliorare la comunicazione nel mondo dell’arte tramite l’utilizzo della tecnologia.

Per il resto, il nome Vastari ricorda lo storico dell’arte Giorgio Vasari, che scrisse la prima grande enciclopedia, contenente un’intera raccolta di informazioni riguardo alle tecniche usate dagli artisti e ai loro capolavori. Allo stesso modo, Vastari può essere considerato il primo grande contenitore di dati online sul mondo dell’arte.

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Do you know an easy way to put in contact art experts and cultural institutions around the world? The answer is Vastari, a company based in London that created an online platform connecting exhibition producers, private collectors, and museums for temporary and traveling exhibitions.

Using this tool, cultural institutions save time and money, choosing more suitable exhibitions without wasting internal resources. Moreover, Vastari provides financial clarity in disclosing price ranges of the hiring fees of the touring shows.

Moreover, the company is researching the museum industry for the first time, speaking with institutions from all around the world to stay up-to-date with their trends. The aim is to conceive the first report of museums’ practices in terms of relationships between institutions, exhibitions and collections. That’s not all: in order to implement a more and more efficient service, Vastari asks its customers for their feedback about the platform, improving further the communication system.

«As a company that seeks to build bridges between individuals and institutions in the art world, our aim is to build those bridges with digital gold», says Oliver T Hajjar, Business and Data Analyst at Vastari. In this way, can the added T in the word Vastari stand for technology? Probably yes, if we think about the company’s goal: provide a new service for better connections in the art world by technology.

The rest of the name Vastari might remind us of the famous art historian Giorgio Vasari who wrote the first encyclopedia in history, a whole collection of information about the artists’ techniques and artworks. In the same way, Vastari can be considered as the first big online container of art-world’s data.

Marta C.

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