Quale potere ci è rimasto in un’era in cui la manipolazione intellettuale si è fatta tanto sottile e precisa da invadere le nostre vite come un padrone invisibile? Che bisogno c’è del pugno forte di una dittatura se la si può, senza fatica, travestire da democrazia? Se il nemico non esiste, che senso ha una rivoluzione? Ce la si prende con la vita, rinunciando ad essa.

Forse non basta più una voce per uscire dalla cortina di fumo in cui siamo finiti per colpa della nostra pigrizia, ma se fossero due, tre, cento, mille, un milione? Allora, magari, qualcosa accadrebbe. Questo è Avaaz, una voce che può essere milioni di voci in pochi attimi, uno strumento per tornare insieme al nostro potere personale, il risveglio possibile da un’anestesia che ci sta rendendo macchine tra le macchine.

Screen Shot 2018-04-05 at 13.54.58.png

È un movimento che nasce nel 2007 con una semplice missione: organizzare i cittadini del mondo per ridurre la distanza tra il mondo che abbiamo e il mondo che la maggior parte delle persone, in ogni luogo del mondo, vorrebbe. Più di quarantatré milioni di membri sparsi per il globo con facoltà di parola su ciò che ci riguarda di diritto e richiede il nostro impegno. Tramite petizioni, finanziamenti, campagne di comunicazione e azioni sul campo si diventa protagonisti di un cambiamento necessario, con la tecnologia che torna al nostro servizio.

Idealismo? Questa volta sembra di no e lo spiegano contributi importanti a vittorie fondamentali dei nostri giorni: dagli accordi sul clima, a un internet libero, passando per le ritirata della multinazionale Monsanto sul glifosato e gli aiuti umanitari nei numerosi territori di guerra.

Questo ci è rimasto: il potere delle nostre voci insieme. Forse non sarà abbastanza, ma provarci è nostro dovere.

Giuseppe L.

© Credit immagini: link

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...