Il nuovo modello di presa in carico per le persone con autismo

Le persone affette dai Disturbi dello Spettro Autistico sono condannate a vivere una vita difficile e isolata. Sbagliato: le cose stanno cambiando! Tutto è partito da Coredo, in Trentino, dove si è aperta tra le Dolomiti Casa Sebastiano, il centro più innovativo d’Europa sulla accoglienza dei ragazzi autistici. Qui non si cura una malattia, si crea una casa e ci si prepara per una vita serena e stimolante, piena.

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Come tante buone ed efficaci iniziative, è nata spinta dalla necessità tragica di aiutare questi ragazzi e le loro famiglie. Nel 2009, 6 famiglie guidate dall’attuale presidente della associazione, Giovanni Coletti, hanno comprato un terreno. Si è svolta una raccolta fondi che ha testimoniato la generosità di molte persone che nonostante la crisi hanno ritenuto importante contribuire economicamente a questa mission. E poi finalmente il centro è stato aperto.

Il modello che punta a diventare internazionale è questo: si guarda la globalità della persona affetta da autismo, dalla scuola, alla vita sociale e lavorativa. Troppo spesso infatti dopo i 18 anni venivano abbandonati dai servizi sociali senza che essi avessero le risorse per cavarsela da soli. 50 tra professionisti e volontari formati lavorano fianco a fianco in equipe multidisciplinari per aiutare questi ragazzi e le loro famiglie a trovare la loro strada. Questa struttura ospita circa 75 persone senza aggravarle di nessuna spesa. Insomma, un gioiello tra le Dolomiti.

Per info e donazioni visita www.fondazionetrentinaautismo.it

Eugenia

© Credit immagini: Fondazione Trentina Autismo