Se ci seguite da un po’ di tempo, avrete capito che Il Polo Positivo ha una vera e propria
passione per le storie made in Italy: siamo sempre a caccia di realtà nostrane che trasmettano una carica di positività. La vicenda presentata in questo articolo, in particolare, vede come protagonista Monica, mamma ed ex studentessa di tecnologia della ristorazione e nutrizione.
Tre anni fa, durante la sua gravidanza, scopre di avere il diabete. Deve dunque cambiare la propria alimentazione scegliendo cibi a basso indice glicemico. Unendo questa necessità ai suoi studi sull’uso dei legumi in cucina, Monica noleggia un pastificio nel napoletano e comincia a testare ricette su ricette.
Da questa sfida, nasce Legù, azienda che utilizza un’ampia varietà di legumi, dai ceci alle lenticchie, dai fagioli cannellini ai piselli, per produrre decine di formati di pasta. Il percorso, infatti, è iniziato da uno dei pilastri della cucina italiana: il primo piatto. Si tratta di ricette estremamente bilanciate e ricche di proteine, studiate per gli sportivi, per i vegani e per chiunque scelga il gusto senza voler rinunciare alla salute.
Quello che bolle in pentola, adesso, è una vera e propria rivoluzione: tante proteine vegetali pronte in pochissimo tempo. La pasta ha, infatti, una cottura record di solo due o tre minuti e una porzione di Legù (pari a sessanta grammi) contiene quasi la metà di carboidrati di una stessa porzione di pasta di grano duro e il doppio delle proteine.
La filosofia è semplice e precisa: il cibo può, e deve, essere migliorato. Può, e deve, essere più salutare, più gustoso e più semplice da preparare, in modo creativo, ma assolutamente naturale al cento per cento.

Giulia V.

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