A piedi nudi, sedute sul prato, attorniate da cinguettii che riposano la mente, chiudiamo gli occhi e lasciamo che i pensieri possano ispirarci.
Cosa ci viene in mente con Meraviglia ?
Condividendo le nostre riflessioni, emerge il ruolo importante della Natura e le sensazioni che ci sprigiona. In ogni Stagione, essa è presente in modo diverso. Dà uno spruzzo di vitalità che ci riporta indietro nel tempo a ricordi passati o momenti presenti piacevoli.
Nella nostra giornata di metà marzo, ci risuonano nella mente i violini di Vivaldi che annunciano la Primavera. Si tratta di quel momento dell’anno in cui tutto è più colorato con i fiori che sbocciano e le piante che germogliano immersi in un prato verde. Birre al parco, sorsi dei primi Spritz dell’anno sulle terrazze di brezze calde che alleggeriscono le giornate. Starnuti di getto, pizzichi di naso per i più sensibili e giornate più lunghe che ci danno la grinta di riempire il tempo di innumerevoli attività.
Non ci si rende neanche conto, che è già il tempo dell’Estate: giornate di sole calde che vengono interrotte da fulmini a cielo aperto, profumo di erba tagliata, gusto di focaccia e tuffi di libertà.
La natura può esprimere calma e tranquillità, ma anche paura e sfida prima di una gita in montagna dove tracci il percorso e vedi da lontano il punto di arrivo. La soddisfazione di essere arrivato in cima e la meraviglia di un panorama, un tramonto che getta lo sguardo in uno spazio lontano.
L’Autunno arriva sul red carpet. Vigneti e alberi indossano i colori più accessi, rosso, arancione e giallo; danzano e ondeggiano le foglie in un clima che ritorna fresco. Finite le vendemmie, degustazioni di vino per assaporare e non ricordare l’inizio di un nuovo anno scolastico.
Tra un “dolcetto e scherzetto” le zucche diventano il contorno di un piatto caldo e il profumo di caldarroste riscalda le strade delle città.
Le foglie piovono dagli alberi dando spazio all’Inverno. La neve stende un manto pannoso. Cioccolate calde si bevono con felicità dopo il gelo preso fuori. Le giornate si accorciano sempre di più, il buio predomina e le case si popolano, con i camini accesi scoppiettanti, le tisane bollenti, le coperte di pile e serate di giochi da tavolo. La città si accende a luci d’artista, brillano gli occhi dei bimbi e gli alberi di Natale.
Finiamo questo capitolo, Capodanno risplende e la natura s’incanta, tra neve e stelle l’anno nuovo avanza.
Compiti a casa: Prenditi tre minuti per rimanere in silenzio. Concentrati sulle sensazioni che la natura ti suggerisce. Cosa senti? Profumi, suoni, sapori, immagini, percezioni tattili.
Benedetta Marchetti & Amalia Marchetti
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